Cosa č AMAT

L' Associazione A.M.A.T č nata per la salvaguardia del territorio e la sua valorizzazione, originandosi da un Comitato di cittadini del Comune di Montespertoli (Firenze) che si č opposto all'estrazione di CO2 (figura a fianco), che avrebbe irrimediabilmente distrutto un geotopo-biotopo di interesse nazionale.

A questo impegno č seguito quello in occasione del progetto di ampliamento della Discarica comunale posta in localitā Borro Sartori , in quanto il progetto presentato da Publiambiente Spa nel maggio 2005 di fatto proponeva un raddoppio dell'attuale discarica con un incremento di 750.000 metri cubi di "nuovi" rifiuti, senza fornire adeguate garanzie circa gli impatti ambientali e socio-economici. Discarica viceversa destinata alla chiusura a partire giā dal 2005.

  

sfruttamento CO2 

  

incendio discarica

Oltre a questo, proprio una settimana prima della presentazione ufficiale del progetto di ampliamento, un incendio di notevoli proporzioni ha interessato l'area della discarica (foto a lato).
Dopo l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme sulla zona di "coltivazione" della discarica (i rifiuti), una grossa catasta di rifiuti verdi posta su una zona della discarica giā adibita a deposito rifiuti ha continuato a bruciare per una ventina di giorni, producendo un fumo denso e penetrante che si poteva avvertire a distanza di alcuni chilometri.
Ma l'odissea della discarica non finisce qua: il 1° luglio 2005 sono state rilevate delle perdite nei pressi di Martignana nella conduttura fognaria che porta il percolato prodotto dalla discarica al depuratore.

Foto La Racchetta

Dopo la presentazione di decine di osservazioni al progetto e la fortissima opposizione dei cittadini, il Circondario ed i singoli Enti - tra cui il Comune- hanno richiesto una serie di integrazioni e modifiche sostanziali al progetto originale. Tra queste, l'analisi dei biogas emessi dalla discarica - prevista nelle normative vigenti (Decreto Legislativo 36 del 2003) ma totalmente assente nel progetto originale.  Publiambiente ha presentato un nuovo piano di raddoppio che č attualmente consultabile presso il Comune ed il Circondario.

La trasformazione del Comitato in Associazione costituisce un'evoluzione fisiologica: l'Associazione si č costituita nel Giugno del 2005 (leggi lo statuto) e conta oggi quasi 200 soci.
Tra le finalitā prioritarie AMAT si č posta la promozione di uno sviluppo sostenibile per il territorio, valorizzando il patrimonio ambientale e culturale di cui la nostra zona č ricca e cercando di ostacolare fenomeni di cementificazione scriteriata e di interventi che alterano e abbruttiscono il paesaggio.

I Soci

I Soci costituiscono il fulcro e la forza dell'Associazione. Essi partecipano in modo attivo alla vita dell'associazione, tramite l'apporto gratuito e volontario delle proprie competenze e professionalitā. Sono rappresentati dal Consiglio Direttivo che si riunisce una volta al mese e organizza e promuove assemblee pubbliche, riunioni e attivitā varie. I soci, dislocati su tutto il territorio Regionale, svolgono anche un'importante azione di monitoraggio e controllo ambientale, informando   l'Associazione nel caso in cui si riscontrano abusi evidenti nell'uso delle risorse ambientali. Ogni mese l'Associazione tramite un bollettino che viene recapitato a tutti i soci informa tutti sulle attivitā svolte e delle principali novitā sui temi affrontati e sui progetti attivi. Gli ultimi bollettini sono disponibili nella pagina Bollettini AMAT.

Se vuoi partecipare all'associazione puoi compilare ed inviare l'apposito  modulo d'adesione al nostro indirizzo di posta elettronica: associazione@amat-montespertoli.it. La quota associativa č di 10 euro l'anno. L'iscrizione ed il modulo di adesione possono essere consegnati alla nostra sede, presso il negozio GREN FAIM, in Via Virginio 156, localitā Baccaiano, Montespertoli (FI).

I Progetti

Oltre alla difesa del biotopo-geotopo dell'Acquabolle dallo sfruttamento della CO2, ci sono altri progetti aperti. Tutti hanno come denominatore comune quello di consentire una partecipazione effettiva (e non solo sulla carta) della popolazione interessata alle scelte strategiche che riguardano l'impegno delle risorse naturali e la destinazione del nostro territorio.

Per una analisi dettagliata vai alla sezione Progetti