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Treni all'opposizione

 C'è treno e treno, ci sono i treni che arrivano in ritardo quelli che non partono mai quelli lenti e quelli ad alta velocità. Se vogliamo parlare di treni possiamo farlo questo è certamente un buon periodo ma non capisco cosa c'entrino i treni con la nostra amata discarica. Ho letto, come faccio sempre, il numero di febbraio del giornale MDT, un numero veramente interessante che cerca di far sapere ai cittadini ciò che succede nel nostro comune, un numero che espone i fatti tali quali sono, senza timori reverenziali senza ombra di sudditanze, veramente un gran bel numero ! L'unica cosa che non capisco è cosa c'entrino i treni. "Il treno che poi alcuni membri dell'opposizione hanno preso, "meglio un inceneritore della discarica" si è rivelato fuori luogo e soprattutto non era il punto in questione", Il cerchiobottismo non gioverà alla causa del buongoverno del territorio, l'opposizione non ha preso e non prenderà altro treno che non sia quello del miglioramento ambientale e del benessere dei cittadini di Montespertoli. Voglio ricordare a codesta redazione come in occasione della presentazione del progetto per il "Parco di Sonnino" qualcuno ebbe a dire che per cambiare la politica del Comune non era necessorio cambiarne anche il colore, bastava invece cambiare l'uomo( leggi sindaco). Sbagliare (anche treno) è umano ma perseverare........... !                    

Cordialmente ... Valter

Lo straordinario progresso della scienza: il naso elettronico - 14 febbraio

Durante la presentazione del nuovo progetto di Publiambiente relativo al raddoppio della discarica comunale, venerdi' 3 febbraio, ci sono stati annunciati progressi scientifici che hanno del miracoloso.

 Nel primo progetto, presentato a Maggio 2005, non si faceva riferimento a nessun tipo di rilevatore di biogas prodotto dalla discarica. Il nuovo progetto sembra prevedere invece una quantità di rilevazioni molto superiore alle normative di legge. Addirittura Publiambiente si è spinta a dire che le centraline adottate, chiamate durante tutta la presentazione "nasi elettronici", rileveranno le emissioni con cadenza oraria. Su domanda specifica del perchè il proponente abbia ritenuto opportuno includere questo apparato di rilevamento nella modifica del progetto ci è stato risposto che la scienza in questo campo ha fatto dei passi da gigante. Quello che solo pochi mesi or sono era di fatto irrealizzabile oggi puo' essere utilizzato, pur con degli sforzi ingenti.

Voglio ricordare che il Decreto Legislativo N.36 del 2003 prevede la misurazione di tutta una serie di parametri, tra cui la composizione dei gas di discarica. La frequenza minima della misurazione è mensile. Quello che Publiambiente spaccia per qualcosa di innovativo è obbligatorio per legge da tre anni.

Giacomo

 

Ma cosa scrive il Tirreno?? .... - lettera inviata alla redazione de "Il Tirreno" - 27 Dicembre 2005

In riferimento all’articolo del tirreno del 21 o 22 dicembre di Francesco Padula “ la sol porterà dieci nuovi posti” alcune diciamo precisazioni:

-i numeri della serata sono 12 SOL, 7 amministrazione, 3 rappresentanti DS e 28 cittadini perlopiù dell’associazione AMAT, 50 in tutto 

-gli ipotetici operai detti durante la serata non sono 10, ma 3.

-gli ipotetici capannoni non sono entrambi sulla riva destra del torrente virginio. Uno, quello già esistente, è a sinistra a due metri dalle case, l’altro individuato accanto alle attività artigianali della zona, di cui alcuni edifici sono adibiti ad abitazione.

-nell’articolo si dice che l’Amministrazione è rimasta ferma, direi di più congelata, non ha sollevato nemmeno un dubbio, all’infuori di un osservazione dell’assessore al commercio.

-nell’articolo si nota l’assenza dei dubbi e le convinzioni che i cittadini hanno detto al presidente della SOL, tutte nettamente contrarie al progetto.

A proposito l’altro giorno vi ho scritto per precisare che i famosi volantini e locandine per pubblicizzare la serata di presentazione del progetto di estrazione mineraria della SOL, di cui ho riprecisato sopra, e che nel vostro articolo l’Amministrazione aveva tappezzato i muri del paese, qui a Montespertoli continuiamo a non vederle. Per favore non scrivere tanto per fare, per noi montespertolesi sono cose veramente importanti, non trattiamole con leggerezza.

 

Carissimi amici ... - 11 Dicembre 2005

Sono fiero di essere tra i fondatori di AMAT. Benche’ per ragioni di lavoro trascorra lunghi periodi di permanenza all’estero, seguo sempre non grande interesse e passione le vicende montespertolesi. Le vicende di questi giorni in Val di Susa confermano quanto sempre abbiamo detto. Anche laddove ci possano essere serie e motivate ragioni, una politica che devasta il territorio e tratta i cittadini come nemici e rompiscatole non ha futuro, ne’ legittimita’. Vediamo la lezione che possiamo trarre dai fatti della Val di Susa:

(a) Un movimento per l’ambiente per aver successo deve essere fermo nelle sue richieste e radicato nel territorio e agire con grande senso di responsabilita’ e modalita’ civili e non-violente. Questo e’ quello che siamo: un movimento di montespertolesi, fermi, decisi, civili nel far valere gli interessi dei cittadini.

(b) I sindaci rappresentano i cittadini e non gli interessi delle aziende. Questo e’ quello che ci manca a Montespertoli. Ci piacerebbe che i nostri amministratori fossero sempre e soltanto dalla parte dei cittadini e delle loro legittime preoccupazioni o almeno impegnati a mediare, invece che trovarli talvolta seduti al tavolo della controparte.

(c) trasparenza e dialogo sono i cardini di ogni buona amministrazione. Anche le decisioni piu’ necessarie non possono essere imposte dall’alto, ma devono essere discusse seriamente con i cittadini. Anche questo manca a Montespertoli, dove le regole sembrano essere fatte piuttosto per ostacolare l’informazione e la partecipazione, dove l’accesso agli atti e’ un percorso a ostacoli, e le preoccupazioni dei cittadini sono accolte con fastidio, se non con aperta ostilita’.

Era ora che anche a Montespertoli i cittadini si organizzassero e tornassero a far sentire la loro voce. E sarebbe anche l’ora che i nostri amministratori assumessero come loro obiettivo primario la rappresentanza dei cittadini che li hanno eletti e la trasparenza piu’ completa negli atti amministrativi. Non ci dovrebbe essere bisogno di manifestazioni, assemblee e bollettini perche’ il diritto all’informazione e alla partecipazione fossero onorati e nessuno osasse venire a spadroneggiare a casa nostra (nel nostro territorio) senza essersi nemmeno curati di sapere cosa ne pensano i suoi abitanti.

A Val di Susa gli abitanti hanno deciso di riprendersi in mano il loro destino (con fermezza e in unita' ai loro sindaci), perche’ alle loro preoccupazioni sia data risposta. E’ un esempio da seguire anche qui a Montespertoli dove vediamo il nostro territorio devastato e saccheggiato (CO2, discarica, Parco Sonnino, depuratori fantasma...) e da troppi anni aspettiamo risposte e dialogo.

Gabriele

 

Tariffe Publiambiente e discarica: quali sono i vantaggi? - 9 dicemre 2005

Durante i dibattiti sul progetto di ampliamento della discarica comunale presentato da Publiambiente ho sentito spesso perorare i vantaggi che i cittadini avrebbero ricevuto, direttamente e indirettamente, dalla presenza della discarica. In primo luogo la diminuzione della TIA, cioè la tariffa di igiene ambientale, nel comune di Montespertoli rispetto agli altri comuni serviti da Publiambiente.
Mi è venuta la curiosità di sapere a quanto ammonta questo risparmio. E' molto facile calcolarlo: basta andare sul sito di Publiambiente, alla pagina http://www.publiambiente.it/nuove_tariffe.asp per calcolare le tariffe di tutti i comuni serviti. Ho calcolato la tariffa domestica applicata ad ogni comune nel 2005 considerando una famiglia composta da 4 persone, con una casa di 100 mc, che non ha diritto a nessuno sconto.

Questa famiglia paga a Montespertoli 133,80 euro , cioè meno che in tutti gli altri comuni ad esclusione  di Certaldo, in cui la TIA  ammonta a 103 euro. La media per i 19 comuni serviti da Publiambiente è di circa 200 euro; il comune che paga di più è Lastra a Signa, con 238 euro. Gambassi, che avrebbe dovuto ospitare la nuova discarica dell' ATO 5 a partire dal 2006, paga 184 euro.  A conti fatti quindi una famiglia media a Montespertoli ha risparmiato nel 2005 la favolosa cifra di  70 euro!! Vi sembra un buon affare?? A me no.

Con questo non voglio dire che un risparmio più sostanzioso per la popolazione avrebbe giustificato la presenza della discarica con tutti i rischi che essa comporta - vedi l'incendio del 15 maggio 2005 e la fuga di percolato a Martignana di questa estate. Non si scambia con pochi spiccioli la salute dei cittadini. Intendo dire invece che anche considerando il puro calcolo economico il ragionamento non regge. Si tratta solo di demagogia, alla quale purtroppo certi politici non sanno rinunciare.

Giacomo

 

Consiglio Comunale e partecipazione dei cittadini - 4 dicembre 2005 

Salve,

scrivo per segnalare che l'ultimo Consiglio Comunale, che si è tenuto lunedì 18 Novembre, è stato anticipato alle ore 18:00 invece che alle 21:00 come i consigli precedenti. Questo mi ha impedito di fatto di essere presente, a causa del mio lavoro per il quale rientro molto tardi la sera. Come me penso che molti altri cittadini siano stati privati della possibilità di partecipare, come nostro diritto.
In questo periodo nel Consiglio Comunale vengono dibattuti temi della massima importanza, tra i quali l'approvazione del progetto di ampliamento della discarica comunale. Ritengo perciò che il Consiglio dovrebbe essere tenuto in un orario che permetta a tutti quelli che sono interessati di parteciparvi. A meno che questo cambio di orario non voglia sortire proprio questo effetto: disincentivare la partecipazione dei cittadini ai Consigli Comunali, ritenuta "scomoda".

Tom